Introduzione

Le festività rappresentano sempre una ghiotta occasione per chi gestisce una campagna di email marketing, perché la tematizzazione e la stagionalità sono fattori che influenzano molto le scelte dei consumatori e, se sfruttati nel modo giusto, possono generare profitti consistenti.

La festa di Halloween, nata nei paesi anglosassoni, è ormai conosciuta e celebrata un po' in tutto il mondo, Italia compresa, il 31 ottobre di ogni anno. L'immaginario e i simboli collegati con questa festa che celebra tutto ciò che è spaventoso hanno un forte richiamo sui più giovani, ma anche sugli adulti, e offrono la possibilità di creare newsletter dal tono scherzoso e simpatico, che spesso si traducono in un picco del tasso di apertura, dei click sui link proposti nei messaggi e delle conversioni.

Per dare vita ad una newsletter di Halloween perfetta serve una buona pianificazione del lavoro, il giusto tempismo, strumenti validi e, soprattutto, un obiettivo ben definito al quale puntare.

 

Chi può inviare una newsletter per Halloween?

È sbagliato pensare che Halloween possa rappresentare una buona occasione promozionale solo per le attività che propongono prodotti legati alla festa. Certo, e-shop e negozi tradizionali di giocattoli, costumi, decorazioni per la casa, dolci e make-up hanno la possibilità di suggerire l'acquisto di articoli a tema ai contatti presenti nelle loro mailing list, fornendo agli utenti proprio ciò di cui potrebbero essere in cerca.

Tuttavia, anche altre tipologie di attività possono avvantaggiarsi di questo periodo che precede il boom dei consumi delle festività natalizie e che, spesso, risulta piuttosto piatto dal punto di vista delle vendite.
Attività di ristorazione e locali possono promuovere serate a tema, unendo ai canali social anche la forza dell'email marketing per assicurarsi il tutto esaurito.
I tour operator possono sfruttare questo periodo (che spesso coincide con ferie e ponti legati alla festa del giorno di Ognissanti) per suggerire idee di viaggio, magari selezionando una serie di località “da brivido”.

Una newsletter a tema Halloween, in realtà, può essere perfetta anche per promuovere prodotti e servizi del tutto slegati dalla festività: dal negozio di abbigliamento a quello di elettronica, qualunque categoria merceologica può essere proposta in una chiave diversa dal solito, sfruttando l'iconografia accattivante di questa festività.

Infine, puntare semplicemente a sorprendere gli utenti inviando una newsletter di auguri con contenuti originali e divertenti è sempre una strategia promozionale che garantisce un buon ritorno in termini di immagine, soprattutto quando si invitano gli utenti a condividere il messaggio sui social network o ad inoltrarlo ad amici e conoscenti.
In più, per festeggiare il 31 ottobre e fidelizzare il pubblico si possono proporre codici promozionali oppure offerte limitate su particolari categorie di prodotti.

 

A chi inviare la newsletter di Halloween?

La newsletter basata sul tema della festa di Halloween non ha necessariamente un pubblico di riferimento specifico, perché ormai la festività è conosciuta da persone di tutte le età.

In generale, questo tipo di newsletter può essere poco indicata quando si gestisce una campagna di email marketing B2B, ovvero rivolta ad altre aziende, ma anche nel caso di newsletter istituzionali o indirizzate a particolari categorie di professionisti.
In tutti gli altri casi, inviare un messaggio speciale per il 31 ottobre è senza dubbio un'occasione da non perdere.

Per comunicazioni più mirate, ad esempio contenenti idee e prodotti per i costumi femminili e maschili più di tendenza, può essere utile segmentare le liste di contatti sulla base del genere o dell'età.
OpenDEM permette di gestire con semplicità le liste e, grazie alla pratica funzione filtro, bastano pochi secondi per selezionare solo gli iscritti che soddisfano determinati requisiti (ad esempio, genere maschile oppure femminile). Così, si ha la possibilità di generare infinite sottoliste alle quali inviare newsletter fortemente targetizzate.

Per attuare questo tipo di strategie di marketing, è importante avere a disposizione liste di contatti di qualità, ovvero raccolte in modo naturale, sfruttando sia i canali online che le occasioni dal vivo, e riflettere in anticipo sui dati che conviene richiedere durante la registrazione al servizio newsletter.
Esistono varie strategie utili per incentivare gli utenti all'iscrizione, tuttavia, il consiglio più importante per essere certi di lavorare con buone liste di indirizzi email, consiste nell'evitare sempre l'acquisto di mailing list già pronte.

 

Consigli per l'impostazione dei contenuti

La newsletter di Halloween rappresenta un'ottima occasione per mostrare il lato più ironico e giocoso del proprio brand e per sfruttare a pieno questa occasione non basta proporre una selezione casuale di prodotti dal catalogo del proprio e-shop o uno stringato invito a partecipare ad una serata presso il proprio locale.

Per generare interesse nei lettori, è importante ideare contenuti interessanti e utili, che in qualche modo possano rappresentare una risorsa per i destinatari.

Spunti per i contenuti di testo: oggetto e corpo del messaggio

Elaborare contenuti vincenti per la newsletter di Halloween non è poi così difficile: occorre solo riflettere e scovare idee e informazioni adatti ai fini commerciali del messaggio.

Ad esempio, un ristorante, una pasticceria o un locale potrebbero proporre, rispettivamente, la ricetta di un piatto adatto al clima tenebroso della festa, di un dolce oppure di un cocktail, legando queste informazioni all'invito ad una serata a tema oppure ad acquistare i prodotti dolciari in vendita nel proprio negozio (tradizionale oppure online).

E-shop e punti vendita di abbigliamento e make-up possono offrire suggerimenti per un look “da paura”, naturalmente selezionando i capi e i cosmetici più indicati.

Idee simili valgono per agenzie di viaggio, cinema, librerie e qualunque altro tipo di attività che può avere modo di tematizzare i contenuti promozionali della sua newsletter aggiungendo riferimenti alla festa di Halloween.

Per quanto riguarda l'oggetto, vale sicuramente la pena di adottare un tono più scherzoso del solito e ricorrere a formule semplici ma di effetto come:

“Scopri le nostre offerte da paura!”

“Trucchi per un Halloween da brivido? I nostri consigli per il make-up”

“Dolcetto o scherzetto? Sconti speciali per Halloween!”

La festività rappresenta di certo un'occasione particolare, per cui si può anche scegliere di aggiungere all'inizio dell'oggetto emoji a tema come:

  • zucca
  • teschio
  • fantasma

Idee per la grafica della newsletter

In una newsletter di Halloween, la scelta di una grafica ad hoc riveste un ruolo molto importante. Le tonalità che devono prevalere nel messaggio sono quelle dei colori tipici della festa: arancione, nero e viola. Per quanto riguarda gli elementi grafici, via libera a immagini stilizzate e foto di zucche, teschi, scheletri, ragnatele, pipistrelli, fantasmi e qualunque altro soggetto “inquietante” tradizionalmente legato alla festa.

Per realizzare un template professionale per la newsletter di Halloween ed essere certi che il messaggio venga visualizzato esattamente come desiderato da tutti i destinatari (indipendentemente dal servizio di webmail, dal client, dall'app o dal dispositivo utilizzato per la lettura) basta inviare una richiesta al team grafico di OpenDEM, che può occuparsi della realizzazione di schemi predefiniti ad hoc per le newsletter.

Creare messaggi che convertono

Se l'obiettivo della newsletter di Halloween è quello di generare un incremento delle vendite, delle prenotazioni o delle richieste di contatto ricevute, è fondamentale progettare il messaggio in maniera tale da porre il giusto focus sulle call to action.
Le “chiamate all'azione”, i pulsanti o i link testuali che puntano ad una particolare landing page (scheda prodotto, pagina di contatto, ecc.), devono essere ben visibili e occupare sempre una posizione centrale nel messaggio. In una newsletter ricca di elementi grafici, il rischio è che questo elemento fondamentale si perda nel messaggio, finendo per essere ignorato.

Oltre alla scelta della posizione, occorre riflettere attentamente sul tipo di call to action più indicata per catturare l'attenzione del pubblico a cui ci si rivolge e spingerlo alla conversione.

 

Gli errori da evitare nelle newsletter di Halloween

Un errore facile da commettere quando si punta a creare un messaggio dalla grafica molto accattivante, è quello di rendere troppo pesante l'email: una newsletter non dovrebbe mai superare il limite dei 100 kb per quanto riguarda le sue dimensioni, sia per agevolarne l'invio che la ricezione da parte dei destinatari.
Per evitare di incappare in questo genere di problemi, è sufficiente conoscere le regole base per l'uso delle immagini nelle newsletter e adottare le strategie utili per contenere il peso del messaggio.

È importante che la newsletter di Halloween venga consegnata con il giusto anticipo: sia che si tratti dell'invito ad un festa che del suggerimento per un look adeguato, gli utenti dovrebbero ricevere il messaggio almeno una o due settimane prima del 31 ottobre.
Le offerte lampo degli e-shop, al contrario, possono tranquillamente essere recapitate a ridosso delle festa o, in alternativa, il giorno stesso, insieme con l'augurio di un buon Halloween.