Introduzione

La festa della Pasqua rappresenta un'ottima occasione per rendere più saldo il legame con i propri contatti partecipando al clima allegro della ricorrenza e, perché no, per aumentare vendite e richieste di contatto con promozioni studiate ad hoc ed una newsletter creata appositamente è il modo più semplice ed efficace per sfruttare queste possibilità.

Con OpenDEM puoi creare newsletter di Pasqua dalla grafica curata e spedirle a qualsiasi numero di destinatari con piani di abbonamento a partire da 49,00 euro + IVA all'anno. Attivare un account è semplice: invia subito la tua richiesta!

Ma come ideare una perfetta newsletter di Pasqua? E come scegliere tra una semplice email di auguri e una dalle finalità più commerciali? Vediamo insieme le risposte a queste domande.

 

Newsletter di Pasqua: scegliere l'obiettivo

La Pasqua è una festività che segna l'inizio del periodo primaverile e, per molti, rappresenta un ottimo momento per intraprendere una nuova attività, regalare un piccolo pensiero ad amici, familiari o conoscenti, ma anche concedersi una breve vacanza o, più semplicemente, qualche momento dedicato solo a se stessi e al proprio benessere.

Il primo step per dare vita ad una newsletter di Pasqua efficace e in grado di portare buoni risultati, in termini di vendite o di aumento della reputazione del marchio, consiste nel definire il proprio obiettivo.
A seconda del settore di attività, del modello di business (tradizionale oppure online) e del tipo di campagna di email marketing impostata, può essere conveniente sfruttare questo momento per promuovere l'acquisto immediato di un prodotto, ma anche semplicemente per inviare gli auguri di buona Pasqua via email ai propri contatti.

Fare gli auguri di Pasqua via email

L'obiettivo delle newsletter inviate in occasione delle festività più importanti non deve necessariamente essere quello di un guadagno diretto. In effetti, dimostrare ai propri clienti la volontà di augurare loro una buona Pasqua in maniera disinteressata è un modo semplice, ma molto efficace, per rendere più simpatico e attraente il brand agli occhi dei destinatari.
Il ritorno, in questo caso, non è immediato; tuttavia, i contatti si sentiranno più bendisposti nei confronti del mittente e, certamente, continueranno ad aprire e leggere anche le newsletter successive.

Questa strategia si adatta a qualunque tipologia di business, ma può essere particolarmente indicata per i grandi brand, che spesso hanno la necessità di “umanizzare” la loro immagine, ma anche per le piccole attività commerciali locali, che in questo modo hanno occasione di rinsaldare il legame con la loro clientela.

Il consiglio pratico per la newsletter di auguri di Pasqua: per sfruttare in modo adeguato la festività, è fondamentale il tempismo: se possibile, è meglio evitare l'invio di un messaggio di auguri last minute, preconfezionato e anonimo, ma ideare e programmare per tempo la newsletter di Pasqua.
OpenDEM facilita questa operazione perché con pochi click puoi impaginare il tuo messaggio, selezionare le liste alle quali desideri recapitarlo e impostare la data e l'ora in cui avrà inizio l'invio, anche con settimane di anticipo.

Sorprendere i contatti con un regalo

Quale modo migliore di festeggiare la Pasqua se non offrendo un regalo ai propri contatti?
I negozi online, indipendentemente dal settore di riferimento, possono avvantaggiarsi di un momento nel quale gli utenti sono particolarmente propensi a spendere offrendo un piccolo dono in omaggio oppure proponendo spese di spedizione gratuite per gli acquisti effettuati entro una certa data.

Ad esempio, una farmacia, una profumeria o un negozio online che tratta prodotti di bellezza possono promuovere via newsletter la possibilità di acquistare idee regalo selezionate ad hoc risparmiando sulle spese di spedizione. Un e-shop di giocattoli o articoli per la casa potrebbe pubblicizzare la possibilità di ricevere un piccolo peluche o una decorazione a tema pasquale come omaggio con ciascun ordine.

Il consiglio pratico per sorprendere i contatti con un regalo: il modo migliore per catturare l'attenzione degli utenti consiste nel mostrare visivamente l'omaggio proposto; una foto dell'articolo in dono oppure un'immagine che sottolinei le spese di spedizioni gratuite, in questo caso, diventano imperative.

Inviare offerte promozionali ad hoc

Il periodo delle feste pasquali può coincidere con un forte boom delle vendite per alimentari e pasticcerie, in vista dei sontuosi pranzi di Pasqua, ma anche per negozi di abbigliamento, ristoranti, alberghi e agenzie di viaggio.

L'email marketing, da questo punto di vista, mostra tutta la sua versatilità: con una newsletter ben confezionata è possibile promuovere qualunque tipo di attività e offrire ai destinatari i consigli e le soluzioni di cui sono in cerca proprio al momento giusto.
Le imprese del settore turistico, ad esempio, possono sfruttare la newsletter di Pasqua per promuovere offerte speciali per il periodo delle feste, descrivendo pacchetti di viaggio organizzati per l'occasione (naturalmente provvedendo all'invio con il giusto anticipo). Quelle del settore gastronomia, invece, possono cercare di attirare l'attenzione degli utenti con sconti e promozioni su piatti pronti e dolci tipici, valorizzando il meglio della propria produzione artigianale.

Il consiglio pratico per inviare offerte promozionali ad hoc: è importante che per il destinatario sia evidente sin dall'oggetto della newsletter il vantaggio proposto. Occorre trasmettere un messaggio incisivo senza ricorrere a formule spammose.
Esempi di buoni oggetti per la newsletter di Pasqua di questa tipologia possono essere:

“Non sai come trascorrere il weekend pasquale? Scopri cosa faremo noi!”

oppure

“Uova di Pasqua artigianali al prezzo di produzione. L'offerta scade tra poco!”

 

Come impostare i testi ed usare le immagini in una newsletter di Pasqua

Una volta stabilito l'obiettivo della newsletter, occorre ragionare sulla sua impostazione: testi, immagini, link e call to action devono essere studiati e posizionati in modo tale da rendere la lettura piacevole e comprensibile con qualunque dispositivo, senza rinunciare ad uno stile accattivante e persuasivo.

Il template grafico pasquale

Il modo migliore per catturare l'attenzione degli utenti all'apertura della newsletter è scegliere un template grafico progettato appositamente e a tema con la festività.
Il logo della propria azienda e gli altri elementi che caratterizzano la campagna di email marketing devono sempre essere mantenuti, ma in occasione della festa il look della newsletter può essere rivoluzionato: dai classici simboli della Pasqua, uova decorate, colombe e conigli, magari rivisitati in un attuale stile grafico flat, ai motivi floreali, che richiamano la primavera e trasmettono entusiasmo al lettore, sono molte le soluzioni valide.

Il reparto grafico di OpenDEM, su richiesta, può occuparsi di creare un template grafico personalizzato e tematizzato per la festa della Pasqua: così, si avrà la certezza di inviare una comunicazione accattivante ma anche dal taglio professionale ai propri destinatari.
È fondamentale scegliere un template responsive, cioè in grado di adattarsi automaticamente sia alla lettura su desktop, che su tablet e smartphone.

Il tono e lo stile dell'oggetto e dei testi

Come accennato già in precedenza, la scelta dell'oggetto della newsletter di Pasqua deve essere attenta e ragionata.
Un titolo semplice e generico, come ad esempio “Buona Pasqua!”, rischia di non riuscire a intercettare l'attenzione del destinatario, nel flusso dei numerosi messaggi simili ricevuti nei giorni che precedono la festa. É preferibile puntare su uno stile personale ed inserire un richiamo indiretto alla festività, magari sfruttando un'immagine associata con la Pasqua.
Esempi generici, adatti soprattutto quando il mittente è ben noto agli utenti, possono essere:

  • “Scopri la sorpresa del tuo uovo di Pasqua!”
  • “In cerca di spunti per il weekend pasquale? 5 idee già pronte per te!"
  • “Natale con i tuoi, Pasqua con noi: le nostre offerte!”

Trattandosi di un'occasione particolare, l'oggetto delle newsletter di Pasqua può contenere anche simboli o emoji a tema, un escamotage perfetto per catturare l'attenzione dei destinatari, quando utilizzato con parsimonia.

Il tono utilizzato per i testi può variare da quello familiare ed amichevole, adatto per le newsletter inviate da e-shop ed attività tradizionali, a quello semplicemente cordiale, indicato nel caso di mittenti istituzionali.

Occorre sempre tenere a mente che la chiarezza dei contenuti svolge un ruolo fondamentale nel veicolare il messaggio commerciale e nel guidare l'attenzione del lettore verso la call to action del messaggio: una scelta attenta del font e delle sue impostazioni può essere la chiave per newsletter comprensibili ed efficaci.

L'uso delle immagini

Le immagini, sia statiche che animate (file .gif), aiutano a rendere immediata la comprensione di un concetto, ad attrarre l'attenzione e a rendere più piacevole la consultazione di un messaggio.
Quando si compone una newsletter di Pasqua, può essere oggettivamente utile investire anche nella realizzazione di elementi grafici ad hoc. Tuttavia, un uso corretto delle immagini nelle newsletter impone sempre il rispetto di alcune regole utili per contenere il peso dei messaggi, che non dovrebbe in nessun caso superare il valore limite di 100 kb.

Risorse gratuite come il portale Pixabay.com possono essere utili per reperire immagini riutilizzabili per fini commerciali senza rivolgersi al supporto di un esperto in grafica per il web.

 

Cosa evitare nelle newsletter di Pasqua

L'invio di newsletter tematizzate in occasione delle festività permette di produrre risultati importanti se sfruttata con attenzione, ma può anche danneggiare l'immagine del brand quando si adottano comportamenti invadenti o poco rispettosi degli utenti.
Tra le strategie da evitare nell'email marketing e, più in particolare, nelle newsletter di Pasqua rientrano:

  • l'uso di liste di contatti acquistate, invece che costruite in modo naturale;
  • l'invio di più messaggi tra loro molto ravvicinati;
  • la scelta di contenuti unicamente orientati alla vendita;
  • il ricorso a offerte e sconti illusori per indurre l'utente al click;
  • la composizione di messaggi caotici, perché troppo ricchi di immagini o privi di un template;
  • la rimozione del link per la richiesta di cancellazione dalla mailing list.

La festività pasquale può rappresentare anche il momento adatto per inaugurare la propria campagna di email marketing, inviando gli auguri via email ai clienti più affezionati.