Introduzione

Le email sono un ottimo strumento per creare un filo diretto con gli utenti del proprio servizio o con la clientela del negozio: rapide, economiche e versatili, le newsletter si prestano anche ad essere sfruttate per comunicare semplici avvisi, privi di uno specifico fine promozionale.

Un tempo, l'unico modo per comunicare la chiusura estiva ai clienti di un negozio, di un ristorante o di un'altra attività aperta al pubblico, consisteva nel sistemare un cartello sulla vetrina o all'entrata del locale, per informare circa la durata del periodo di ferie.

Spedire una newsletter creata appositamente per segnalare la chiusura estiva è un ottima dimostrazione di riguardo nei confronti del pubblico e un'occasione perfetta per rivolgere gli auguri di buone ferie a tutte le persone iscritte al servizio.

 

Perché avvisare i clienti della chiusura estiva

Avvisare i clienti delle chiusura estiva, come già sottolineato, rappresenta un importante gesto di riguardo, sopratutto per le attività di ristorazione e del settore retail, ma anche per le istituzioni pubbliche, come università, musei e centri sportivi comunali.
Inviando informazioni circa il periodo di sospensione estivo, si offre un importante servizio ai destinatari, che sicuramente non mancherà di essere apprezzato.

Ovviamente, l'invio di una newsletter di avviso per la chiusura estiva non produce alcun ritorno economico diretto, ma è utile per coltivare il rapporto con l'utenza e dimostrare tutta l'attenzione che il mittente riserva alla sua clientela o pubblico.
A giovare di questa tipologia di iniziative è soprattutto la reputazione del brand, che ha occasione di offrire l'immagine di una realtà attenta alle esigenze dei suoi clienti e interessata a fornire un servizio puntuale e affidabile.

OpenDEM da questo punto di vista rappresenta il servizio per l'invio di newsletter più conveniente: la piattaforma, infatti, non impone limiti o costi basati sul numero di email inviate, ma permette di creare e spedire qualsiasi numero di messaggi, con la frequenza desiderata.
Così, si può inviare una newsletter per segnalare la chiusura estiva a tutti i propri contatti senza preoccuparsi del suo costo.

Oggetto e testo della newsletter

Dal momento che la finalità della newsletter è quella di fornire una semplice comunicazione di servizio e, al più, rivolgere un augurio di buone ferie, il linguaggio scelto per il messaggio può essere semplice e informale e puntare a coinvolgere il lettore nell'atmosfera di entusiasmo che l'inizio delle vacanze comporta.

L'oggetto deve esprimere in modo chiaro il messaggio, ma ciò non vuol dire che non si possa ricorrere a formule simpatiche, come ad esempio:

“Chiusura per ferie: andiamo a rinfrescarci le idee”

oppure

“I nostri chef sono in vacanza: ti aspettiamo a settembre!”

Nel secondo esempio, si comunica già a partire dall'oggetto quando le attività torneranno a pieno regime, rivolgendo un invito diretto al destinatario: questo tipo di escamotage è perfetto per suggerire sin da subito che la chiusura è solo temporanea.

All'interno del messaggio occorre indicare in modo chiaro:

  • la data di chiusura e quella di riapertura;
  • le eventuali singole giornate di sospensione delle attività.

A questi contenuti essenziali è possibile aggiungere qualunque altro tipo di contenuto curioso, simpatico oppure utile per il lettori, sempre nell'ottica di lavorare sulla fidelizzazione degli utenti e sull'immagine del brand.

Ad esempio, un'agenzia di viaggio potrebbe dedicare qualche riga alla descrizione dei luoghi in cui il personale trascorrerà le vacanze: una strategia sottile per sottolineare la qualità dei servizi proposti al pubblico.
Un ristorante, invece, potrebbe omaggiare gli utenti con la ricetta di un piatto estivo, da gustare nell'attesa che le cucine tornino in piena attività.

L'importanza degli elementi grafici

Come più volte sottolineato, la newsletter per la chiusura estiva rappresenta una buona occasione per rendere più simpatica l'immagine del proprio brand agli occhi degli utenti. Ricorrere ad una grafica piacevole e accattivante, di conseguenza, è quasi un obbligo: con l'aiuto di un grafico, si può rivisitare la classica iconografia estiva (mare, sole, spiaggia, aereo, ecc.) secondo i trend più attuali del web design, come lo stile flat; in alternativa è possibile reperire online proposte grafiche disponibili gratuitamente per il riutilizzo.

Il consiglio pratico è quello di evitare di inviare una newsletter contenente esclusivamente immagini, perché questo tipo di messaggi corre il rischio di essere bloccato dai filtri antispam dei servizi di posta elettronica. In più, è bene adottare gli accorgimenti che consentono di inserire file grafici all'interno delle email senza creare newsletter troppo pesanti in termini di kb.

OpenDEM fornisce un editor molto intuitivo per la creazione delle newsletter, che permette di aggiungere, ridimensionare e posizionare le immagini nel modo desiderato con pochi click.
L'utente può scegliere di caricare i propri file grafici sui server dalla piattaforma, sebbene la soluzione più conveniente rimanga quella di inserire le immagini specificandone direttamente l'URL assoluto.

Un accorgimento che non deve mai essere trascurato riguarda l'adozione di tutte le misure utili per creare newsletter ottimizzate per i dispositivi mobile, dal momento che la stragrande maggioranza degli utenti oggi consulta i messaggi ricevuti utilizzando lo smartphone o il tablet.

 

Perché inviare una newsletter anche se non è prevista la chiusura

Non tutte le attività osservano un periodo di chiusura nel corso dell'estate, tuttavia, l'invio di una newsletter mirata può essere utile anche in questo caso.

I negozi, le attività di ristoro e i servizi che prevedono di rimanere aperti al pubblico anche nel periodo centrale di agosto (tradizionalmente, quello in cui molte imprese italiane si fermano), possono segnalare ai clienti la loro disponibilità anche durante il periodo delle ferie.

Un esempio di oggetto efficace, in questo caso, è:

“Vacanze in città? Non preoccuparti, noi rimaniamo aperti!”

 

Il caso degli e-shop

La newsletter relativa alle chiusure del periodo estivo può avere significato anche per gli e-commerce.
Nel caso in cui sia prevista una interruzione delle attività, è bene avvisare i clienti che potrebbero verificarsi ritardi nella consegna degli ordini effettuati dopo una certa data. Al contrario, le attività che non prevedono fermi dovrebbero puntare su questo aspetto e segnalare agli utenti che sarà possibile continuare ad acquistare nel negozio online, ricevendo la merce nei tempi consueti, anche nel corso delle settimane centrali dell'estate.