Introduzione

La festa della mamma rappresenta una delle festività laiche più sentite in Italia: celebrata ufficialmente nella seconda domenica del mese di maggio, questa ricorrenza è diffusa praticamente in tutto il mondo, sebbene la data stabilita vari in alcuni casi.

Questa occasione rappresenta da sempre un ottimo momento per pubblicizzare articoli ed idee regalo e, dato il ruolo sempre maggiore del web nell'orientare le scelte dei consumatori, una newsletter per la festa della mamma studiata ad hoc può tradursi in risultati molto brillanti per la propria attività.

 

L'obiettivo della newsletter

Prima di pensare a come impostare i testi e le immagini per ottenere un messaggio accattivante e capace di suscitare l'interesse del lettore, è importante chiarire la finalità della propria newsletter.

Per attività quali negozi di abbigliamento, alimentari, prodotti di bellezza e gioielli, la newsletter per la festa della mamma rappresenta il sistema perfetto per veicolare suggerimenti e spunti per l'acquisto di un regalo adatto all'occasione.
Un discorso simile vale per qualunque e-shop che proponga articoli indicati per l'occasione, dai libri ai fiori: proporre un'idea regalo adatta alla festa della mamma e acquistabile con un semplice click, recapitandola direttamente nella casella postale dei potenziali clienti, è il modo migliore per assicurarsi un picco delle vendite.

Anche altre attività imprenditoriali possono avvantaggiarsi di questa festività.
Ad esempio, un ristorante può cogliere l'occasione per proporre nella newsletter per la festa della mamma menù speciali per celebrare la giornata a pranzo, un hotel o un centro benessere possono suggerire di regalare una giornata dedicata al relax in una località esclusiva, mentre un tour operator può promuovere pacchetti viaggio già pronti per festeggiare con un week end in una città d'arte.

 

Quando inviare la newsletter per la festa della mamma

Le newsletter inviate in occasione di una festa per proporre l'acquisto di articoli regalo, ma anche la prenotazione di un tavolo o di un viaggio, devono raggiungere i destinatari con il giusto anticipo.

Nel caso dei negozi online, è importante tenere conto dei tempi di spedizione della merce. Il momento ideale si colloca dunque da una a due settimane prima della festa della mamma: questo lasso di tempo è in genere sufficiente ad assicurare che l'ordine giunga a destinazione al momento opportuno, senza vanificare l'effetto del messaggio anticipandone troppo l'invio.

Gli store fisici, al contrario, possono puntare sugli acquisti last minute, dedicando una newsletter ai ritardatari che si trovano a non avere un regalo da donare a pochi giorni dalla festa.

Infine, quando si propone un'attività più impegnativa, come la prenotazione di un viaggio, può essere opportuno recapitare la newsletter anche con 3 o 4 settimane di anticipo.

Scegliere il momento ideale per l'invio di una newsletter impone di tener conto di molti fattori, ma può fare la differenza tra una campagna di email marketing redditizia e una poco proficua.

 

Sfruttare la profilazione dei contatti

La lista dei contatti iscritti al servizio newsletter rappresenta una risorsa di notevole valore, specie quando si ha l'accortezza di raccogliere non solo l'indirizzo email dei destinatari, ma anche dati personali utili per per la loro profilazione.

Ad esempio, se il modulo (online oppure cartaceo) per la registrazione alla mailing list contiene anche la richiesta di indicare il proprio genere e se si è genitori o meno, automaticamente sarà possibile selezionare solo le mamme presenti nelle liste (persone di genere femminile e con figli) ed inviare loro newsletter mirate per la festa della mamma, anche contenenti un semplice augurio o magari un codice sconto speciale.

OpenDEM offre tutti gli strumenti necessari per le attività di segmentazione delle liste: ciascuna nuova mailing list può essere personalizzata in fase di creazione con l'aggiunta di campi extra a piacere oltre a quello per l'indirizzo email; in qualunque momento poi, è possibile filtrare i contatti che rispettano determinati requisiti per generare nuove liste alle quali spedire newsletter targetizzate.

 

Come impostare la newsletter

Per avere successo, una newsletter per la festa della mamma deve catturare l'attenzione dei destinatari e convincerli all'apertura del messaggio, stuzzicarne l'interesse con contenuti calzanti ed originali e, infine, persuaderli ad approfittare dell'offerta proposta.

Ideare un oggetto accattivante

L'oggetto riveste sempre un'importanza fondamentale, perché è dal titolo del messaggio che molti utenti decideranno se consultarlo e scartarlo.
Un oggetto scelto con cura determina un tasso di apertura maggiore e aumenta le chance di ottenere le vendite, le prenotazioni o le richieste di contatto sperate.

Un buon oggetto è:

  • breve
  • diretto
  • interessante
  • veritiero

In particolare, l'ultimo punto si riferisce all'importanza di indicare sempre titoli attinenti al contenuto della newsletter, evitando escamotage tesi a trarre in inganno l'utente, come l'annuncio di offerte inesistenti.

Alcuni esempi di formule efficaci per un e-commerce sono:

“Cosa regalare alla mamma? 5 idee low cost!”

oppure

“Per la festa della mamma ci siamo superati: scopri le nostre offerte!”

Unìulteriore tecnica efficace consiste nell'instillare un senso di urgenza nel lettore, sottolineando l'incombere della festività oppure la limitatezza dell'offerta:

“Mancano pochi giorni alla festa della mamma! Il tuo regalo è pronto?”

Utilizzare un template grafico personalizzato

L'occhio vuole la sua parte e per incuriosire chi sceglie di aprire il messaggio non c'è niente di meglio di una grafica simpatica e accattivante, che magari potrebbe spingere il lettore ad inoltrare la newsletter a terze persone.

In occasione delle festa della mamma si può scegliere di utilizzare sempre lo stesso modello di base ma anche di adottare un template diverso, proprio per differenziare la newsletter dalle altre.
Il team grafico di OpenDEM offre un servizio dedicato per la realizzazione di template grafici ad hoc, progettati in ottica responsive, così da assicurarne una perfetta compatibilità con qualunque dispositivo utilizzato per consultare le email ricevute.

Per quanto riguarda l'uso delle immagini, il consiglio è quello di cercare sempre il giusto equilibrio tra testi e grafica e ricordare che i file .jpg e .png, specie se di grandi dimensioni, non vanno embeddati (ovvero inseriti direttamente) nel corpo della newsletter. Al contrario, è preferibile aggiungere le immagini specificandone solo l'URL assoluto e avendo cura di hostare i file sfruttando servizi dedicati oppure il dominio del proprio sito web.
Limitare il peso dei messaggi, infatti, è utile sia per rispettare le esigenze dei lettori che consultano la posta ricevuta tramite smartphone e tablet, riducendo il consumo di traffico dati, sia per rendere più celere l'invio della newsletter.

Porre il giusto focus sulla call to action

Il cuore di qualunque newsletter è rappresentata dalla call to action, ovvero dalla frase, dall'immagine o dal pulsante che invita il lettore a cliccare e a compiere un'azione (acquistare un prodotto, prenotare un tavolo, inviare una richiesta di contatto).

Una newsletter impaginata con attenzione sfrutta testi e immagini per creare una gerarchia dei contenuti e guidare l'occhio di chi legge verso la call to action.

Inserire una o più immagini a forma di pulsante consente di ricevere molti click da parte degli utenti, specie se i contenuti della newsletter riescono a coinvolgerlo e a convincerlo della convenienza delle proposte.
La newsletter per la festa della mamma può essere arricchita con call to action studiate per l'occasione, che spronino l'utente ad agire subito.
In questo senso, buoni esempi possono essere:

“Fai sapere alla mamma quanto le vuoi bene e acquista ora il suo regalo!”

o

“Fai felice la mamma con le nostre idee regalo! Vai al sito”