Introduzione

Mondo dell'infanzia ed internet: ecco un connubio che negli ultimi anni funziona sempre meglio grazie all'esercito di genitori che si rivolge al web per reperire informazioni di ogni genere: salute, alimentazione, ma anche attività ricreative, prodotti da acquistare, itinerari per le vacanze.

Per le aziende del settore, la presenza online offre grandi opportunità di business, ecco perché gestire una newsletter dedicata a prodotti e servizi per l'infanzia può essere realmente vantaggioso.

Con una newsletter per bambini (anche se sarebbe più opportuno dire per genitori, visto che – in ultima analisi – sono loro a leggerla), è possibile inviare e-mail per dare notizia del lancio di iniziative o prodotti dedicati, oppure per dare informazioni di carattere generale sul mondo dell'infanzia. Se la comunicazione via mail è di tipo commerciale, l'obiettivo sarà quello di raggiungere il bacino dei clienti nuovi o acquisiti per sponsorizzare un servizio o un prodotto, indurre all'acquisto in occasione di eventi particolari (Natale, saldi...) o informare di iniziative a cui partecipare (laboratori per l'infanzia, viaggi organizzati per famiglie etc.).

Se la comunicazione contiene invece degli approfondimenti tematici, ad esempio consigli sullo svezzamento, informazioni sui vaccini o altro, la newsletter avrà più che altro lo scopo di aumentare la brand awareness e migliorare l'immagine aziendale presso il pubblico di riferimento.

Chi può avere interesse ad inviare una newsletter per bambini? I mittenti ideali sono aziende che offrono prodotti o servizi dedicati all'infanzia o alle famiglie: negozi ed e-commerce di giocattoli, aziende produttrici di prodotti per l'infanzia, ludoteche, agenzie di animazione per bambini, tour operator e strutture turistiche specializzate. Oltre alle aziende, anche alcuni rami delle istituzioni sono interessati all'invio di newsletter per bambini: gli uffici comunali che gestiscono i servizi alla famiglia, oppure le scuole e gli asili nido, pubblici ma soprattutto privati.

Se i mittenti sono moltissimi e di vario genere, i destinatari sono un gruppo ben definito, composto da tutte le famiglie con bambini, oppure dalle persone che lavorano a contatto con la prima infanzia, come ad esempio gli educatori dei nidi.

L'invio di una newsletter si può rivelare un ottimo sistema per raggiungere il proprio pubblico in modo capillare e con costi contenuti. OpenDEM è la piattaforma di gestione e invio di newsletter che permette di creare newsletter per pubblicizzare eventi, prodotti o iniziative rivolte ai più piccoli e ai loro genitori. OpenDEM si può iniziare ad usare subito per gestire in maniera professionale e con ottimi risultati qualsiasi campagna DEM(Direct E-mail Marketing), scegliendo tra moltissimi template dedicati al mondo dell'infanzia e misurando i risultati (ad esempio il tasso di apertura delle e-mail) in maniera accurata.

È invece del tutto sconsigliato inviare una newsletter utilizzando metodi poco professionali, ad esempio inserendo a mano la lista dei contatti nel proprio client di posta elettronica. Per prima cosa, la procedura sarà ogni volta lunghissima e con un alto margine di errore sulla compilazione dei campi richiesti. Secondo, le e-mail potrebbero finire con facilità nella cartella spam proprio a causa dell'invio multiplo. Terzo, nessun risultato potrà mai essere tracciato.

OpenDEM consente invece di inviare in modo sicuro e rapido e-mail a migliaia di contatti, con la possibilità di conoscere il numero delle e-mail aperte e di quelle non lette, dei click sui link interni e del numero di persone che si sono cancellate dalla mailing list.

 

Best practices per newsletter per bambini di successo

Per ottenere buoni risultati con una newsletter specifica per l'infanzia, la regola fondamentale è segmentare la platea dei destinatari. Trattandosi di un tipo di comunicazione molto particolare, la lista dei destinatari dell'e-mail (o, appunto, mailing list) dovrà essere composta solo da genitori o al massimo da persone che lavorano a contatto con i bambini.

La segmentazione è uno degli aspetti principali del successo di una campagna di e-mail marketing, perché inviando la newsletter al pubblico giusto aumentano le chance di apertura dell'e-mail, con alte probabilità che il messaggio giunga a destinazione.

Per questo, non basta inviare l'e-mail ad un numero elevato di contatti, ma è necessario che i contatti siano quelli giusti, altrimenti la campagna DEMperderà la sua efficacia e il budget verrà speso inutilmente.

Esistono molti modi per creare una mailing list di qualità:

  • raccogliere i contatti personalmente o attraverso il sito web: anche se questa è la strada più lunga, spesso si rivela la più performante perché porta alla creazione di una mailing list con indirizzi di persone reali e soprattutto con un forte interesse verso il contenuto dell'e-mail. Chi gestisce un'attività per bambini potrebbe creare una mailing list chiedendo ai clienti di lasciare il proprio indirizzo e-mail o inserendo sul sito web il form di iscrizione alla newsletter in una posizione ben visibile. A tal riguardo, OpenDEM offre la possibilità di implementare nel sito web un modulo per la registrazione alla mailing list semplicemente inserendo uno script già pronto nel codice.
  • utilizzare il proprio database: se si possiede già un database di contatti e-mail e si è sicuri che appartengano tutti a persone potenzialmente interessate alla comunicazione, è sufficiente inviare la newsletter utilizzando una piattaforma professionale come OpenDEM, con cui l'e-mail verrà recapitata senza finire nella cartella dello spam e con la possibilità di analizzare i risultati dell'invio in termini di apertura e click. Inviare una newsletter utilizzando un normale client di posta elettronica (ad esempio Outlook), è invece fortemente sconsigliato, non solo perché non è possibile segmentare le liste o analizzare i risultati come permette di fare OpenDEM, ma anche perché le probabilità di finire nella cartella dello spam sono elevate.
  • segmentare il proprio database: se si possiede un database di indirizzi di posta elettronica che però non è composto solo dai potenziali interessati alla comunicazione, è necessario segmentare per scegliere i destinatari giusti. Per segmentare, però, è indispensabile che siano state raccolte a monte le informazioni giuste, ad esempio il mestiere svolto o l'informazione “con figli” o “senza figli”. Se queste informazioni ci sono, i sistemi di invio di newsletter come OpenDEM permettono di filtrare il database per creare una lista che includa solo i contatti con le caratteristiche desiderate.
  • acquistare una mailing list: questa è l'opzione sconsigliata, perché non è detto che le liste di indirizzi e-mail abbiano le caratteristiche desiderate e, nella maggior parte dei casi, si tratta di indirizzi inutilizzati o non più attivi. Meglio investire del tempo per creare un database reale che spendere soldi per una lista di destinatari sconosciuti e forse anche inutili.

Anche dopo aver raggruppato gli utenti giusti in una mailing list, è possibile segmentare per scendere ancora più in profondità in base ai dati raccolti. Se ad esempio si vuole promuovere un corso di nuoto per neonati, non sarà necessario contattare tutti gli utenti con figli, ma si potrà filtrare la lista in base all'età dei figli scegliendo solo i più piccoli.

La segmentazione richiede una conoscenza approfondita dei propri contatti, perciò è utile raccogliere più informazioni possibili da inserire nel database. OpenDEM può rivelarsi uno strumento prezioso per gestire i dati raccolti, perché permette di aggiungere un numero a piacere di campi da compilare per filtrare successivamente i contatti.

Dopo essersi assicurati che la lista di e-mail sia completa, è il momento di scegliere il contenuto della newsletter. Le newsletter per bambini possono essere di due tipologie in base al contenuto e alla finalità con cui vengono scritte. Ci sono newsletter a carattere promozionale, che servono a pubblicizzare un'azienda o un suo prodotto, e ci sono poi le newsletter di approfondimento, con informazioni sul mondo dell'infanzia che vengono offerte ai lettori dagli esperti del settore.

Newsletter per bambini a carattere promozionale

Questo tipo di newsletter per bambini può essere inviato da negozi, ludoteche, asili nido privati, aziende che producono articoli per bambini e in generale da tutte le realtà commerciali che si rivolgono al pubblico infantile. Sono comunicazioni dal forte carattere commerciale, che servono per promuovere un prodotto (o servizio) o per spingere all'acquisto grazie ad un messaggio coinvolgente. Tra i possibili esempi di una newsletter per l'infanzia di questo tipo è possibile citare l'apertura della stagione dei saldi, l'avvio della raccolta punti di un negozio, il lancio di una nuova linea di prodotti per bambini, gli sconti dedicati a particolari tipologie di clienti, un appuntamento dedicato ai più piccoli come una festa a tema o un laboratorio.

La periodicità di queste newsletter non è fissa: la comunicazione viene inoltrata solo quando si ha davvero qualcosa da comunicare.

Il numero di newsletter che si riceve sulla propria casella di posta è realmente elevato, perciò la maggior parte delle email viene cestinata senza nemmeno essere aperta. Per aumentare il tasso di apertura dell'e-mail (o “Open Rate”), è importante studiare l'oggetto dell'e-mail, che dovrà essere accattivante per indurre a cliccare sull'e-mail. Sono assolutamente da bandire titoli generici come “Newsletter di Dicembre”, mentre funzionano i titoli semplici ma efficaci come “Nel negozio XYZ sconti del 70% su tutti i vestiti per neonati”.

Anche il contenuto dell'e-mail dovrà indurre il lettore a soffermarsi sulla comunicazione, perciò bisognerà porre la massima attenzione nella scelta della grafica, delle immagini e del testo. Le piattaforme professionali di invio di newsletter come OpenDEM non si limitano ad offrire statistiche sull'apertura delle email, ma anche sul tasso di click dei link contenuti al loro interno. Se la newsletter contiene uno o più link alla pagina del sito web con un'offerta promozionale, il tasso di click (o “click through rate”) potrà dare informazioni su quanti lettori hanno cliccato e visitato la pagina di destinazione.

Newsletter di approfondimento sul mondo dei bambini

Le newsletter non sono solo uno strumento di marketing, perciò sono utilizzate da istituzioni e aziende per veicolare informazioni e news. Creare una newsletter di approfondimento dedicata al mondo dell'infanzia può avere però anche uno scopo commerciale, perché legando il brand ad un'informazione di qualità si migliora la reputazione aziendale, con effetti a lungo termine per quanto riguarda la fidelizzazione delle clientela e il rafforzamento del brand.

La newsletter viene apprezzata dai lettori perché percepita come un servizio gratuito offerto dall'azienda. Inoltre, facendo leva sulla giusta strategia di comunicazione, è possibile usare questo genere di newsletter per creare nei lettori un senso di appartenenza ad un gruppo, ad esempio quello formato da tutti coloro che hanno scelto per i bambini un'alimentazione biologica e che ricevono perciò informazioni da parte di una marca leader nel settore del bio.

Con OpenDEM inviare una newsletter di approfondimento alle proprie liste di contatti è molto semplice: basta scegliere un template tra quelli proposti o richiedere l'assistenza del reparto sviluppo e grafica per la creazione di un template personalizzato. Successivamente, si inseriscono nella newsletter testi ed immagini, con eventuali link alle pagine di approfondimento pubblicate sul proprio sito.

Tracciare i risultati

Uno dei vantaggi dell'e-mail marketing consiste nella possibilità di monitorare in modo dettagliato i risultati. Con OpenDEM si possono ottenere dati sull'apertura delle e-mail, sui click ai link contenuti al loro interno e sul numero di cancellazioni effettuate a partire dalla newsletter.

Inoltre, ad ogni invio di una newsletter, OpenDEM verifica gli indirizzi non più attivi, eliminandoli in automatico dalla lista.

Grazie a queste funzionalità, diventa possibile monitorare i risultati e disporre sempre di mailing list di qualità, senza indirizzi di posta elettronica ripetuti o non più funzionanti.

 

Newsletter per bambini: gli errori da evitare

Quando si scrive una newsletter dedicata al mondo dell'infanzia, esiste una serie di errori che è opportuno evitare. Il primo è quello di scegliere il target sbagliato, inviando l'e-mail a persone che non hanno interesse ad acquistare prodotti per l'infanzia o ricevere informazioni sul mondo dei bambini. Il secondo errore è quello di non scegliere il template grafico giusto. Il mondo dei prodotti e servizi per l'infanzia è legato ad un repertorio di colori ed immagini ben preciso: fotografie di famiglie o di bimbi, colori pastello o tinte vivaci, presenza di oggetti legati all'infanzia come giochi e peluche.

Se si sceglie uno stile impersonale o di tipo business, la comunicazione sarà fredda e formale e non inciderà sugli aspetti emozionali che spingono i genitori ad acquistare o fare qualcosa per i loro bambini.

Attenzione anche a veicolare contenuti di cui non si è sicuri al 100%: piuttosto che diffondere notizie false, allarmiste o non debitamente verificate, è meglio non scrivere nulla. Le associazioni di genitori sono sempre dietro l'angolo!

 

Template pronti per newsletter per bambini

I clienti di OpenDEM possono utilizzare i template già pronti cliccando su di essi e inserendo testi, immagini, link e allegati da scaricare.

Inoltre è possibile rivolgersi al reparto di grafica e sviluppo di OpenDEM può realizzare un template personalizzato. Sfogliate la gallery dei template pronti all'uso o contattate OpenDEM per scoprire come realizzare un template su misura per il vostro progetto.