Introduzione

L'Email Marketing è uno degli strumenti più validi e vantaggiosi messi a disposizione dalla rete per le aziende o i singoli privati che desiderano promuovere le proprie attività in modo efficace, semplice ed economico.

Questa particolare strategia di marketing si basa sull'invio di newsletter, ovvero di veri e propri bollettini consegnati con cadenza periodica agli utenti, sfruttando come mezzo la posta elettronica. Il vantaggio principale offerto da questo canale è il modo estremamente diretto con cui il messaggio promozionale o le informazioni generali spedite raggiungono il singolo destinatario, nell'intimità della sua casella email. Rispetto ad altre risorse offerte dal web, le newsletter presentano un ROI (ovvero un ritorno di investimento medio) molto elevato, perché le offerte commerciali veicolate generano un tasso di conversione considerevole, cioè, si traducono con ottime probabilità nell'acquisto di un prodotto, nella vendita di un servizio, nella partecipazione ad un evento o, in generale, nel conseguimento dell'obiettivo prefissato.

Per dare vita ad una campagna DEM (cioè di Direct Email Marketing) di successo occorre stabilire con attenzione il risultato al quale si mira e organizzare il proprio lavoro con precisione, sia per quanto riguarda la raccolta degli indirizzi email dei contatti e la loro organizzazione all'interno delle mailing list, sia in relazione allo sviluppo di contenuti adeguati, che non si limitino a proporre l'acquisto di un bene, ma offrano agli utenti un valore aggiunto, ovvero una buona motivazione per continuare a ricevere e a leggere le newsletter.

Uno dei fronti sui quali occorre impegnarsi maggiormente per gestire in modo proficuo una campagna DEM riguarda proprio l'adozione di strategie e soluzioni che consentano di contenere il numero degli utenti che richiedono la cancellazione dalla lista, rinunciando a ricevere le newsletter. Anzi, l'obiettivo a cui mirare è quello di rendere l'appuntamento con il messaggio mensile, settimanale o quotidiano un momento atteso con ansia dai lettori, così da assicurarsi sempre un Open Rate elevato. Per raggiungere questo scopo, occorre adottare una delle possibili strategie utili per trasformare le newsletter da semplice strumento promozionale a mezzo tramite il quale instaurare un rapporto con la propria utenza, trasformandosi in un punto di riferimento e, per certi versi, quasi in un amico o in un conoscente dal quale si ricevono indicazioni interessanti e vantaggiose.

 

I vantaggi di una newsletter utile e attesa

Se i contenuti presenti nelle newsletter sono davvero di qualità, l'effetto diventa immediatamente visibile perché il tasso di apertura dei messaggi tende a mantenersi costante nel tempo o, addirittura, ad aumentare. Allo stesso modo, anche il Click-through Rate può subire un incremento, perché aumentano gli utenti disposti a leggere il messaggio fino in fondo e a seguirne le indicazioni, visitando un determinato sito web o effettuando l'acquisto diretto di un prodotto.

All'aumentare del valore percepito dai lettori durante la consultazione delle newsletter, migliorerà anche la loro opinione sui servizi offerti dall'azienda o sulla competenza del mittente.

 

Suggerire risorse web utili nelle newsletter

Una delle strategie più semplici ed efficaci per rendere imperdibile l'appuntamento con le proprie newsletter consiste nell'inserire all'interno dei messaggi link verso risorse online esterne, potenzialmente utili per le attività svolte dai destinatari, come:

  • software e tool gratuiti da scaricare e istallare sul proprio terminale oppure disponibili in versione web based;
  • blog o siti di approfondimento che trattano argomenti di interesse e potrebbero essere utilizzati come fonti dai lettori;
  • guide e manuali, eventualmente disponibili anche in formato PDF per il download oppure videotutorial che illustrino come svolgere un certa attività oppure utilizzare un particolare strumento e provvedere alla sua manutenzione;
  • database di immagini gratuite, liberamente modificabili e utilizzabili per scopi commerciali;
  • giochi, passatempi e semplici intrattenimenti, anche liberamente utilizzabili dagli utenti su un proprio progetto web.

Questo approccio dà la possibilità di svolgere un servizio davvero utile per i propri utenti, fornendo loro un ampio ventaglio di risorse online potenzialmente utili, pronte per l'utilizzo. I lettori avranno la possibilità di usufruire di tool e informazioni di qualità, senza doversi occupare in prima persona della loro ricerca, e consapevoli di questo vantaggio continueranno a consultare le newsletter ricevute invio dopo invio.

Ovviamente, la selezione delle risorse, dei siti web e dei software da segnalare deve essere svolta con grande attenzione: la qualità dei suggerimenti inseriti nel messaggio incide in modo diretto sull'opinione che il pubblico si farà del mittente.

Sempre per lo stesso motivo, occorre evitare di promettere nell'oggetto contenuti diversi da quelli proposti nel messaggio oppure di inserire al suo interno Call to Action non coerenti con le landing page linkate: cercare di aumentare il tasso di apertura delle newsletter o il numero dei click ricevuti dai collegamenti con l'inganno è un errore grave, che viene immediatamente pagato con un repentino crollo della fiducia dei destinatari.