Sei in cerca di consigli per impostare la newsletter per il lancio di un nuovo prodotto?

Raggiungere i tuoi contatti con un'email di presentazione progettata in modo attento garantisce eccellenti risultati in termini di conversioni, a patto di rispettare tutte le best practice dell'email marketing.

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Stai per lanciare un nuovo prodotto o servizio?
Scopri come sfruttare "l'effetto novità"

Il lancio di un nuovo prodotto è uno dei momenti più importanti per un'impresa, a prescindere da quale sia il suo business.

Servizi rivolti alla persona, negozi (tradizionali e online) e persino attività del settore Food&Wine, qualunque tipologia di realtà può sfruttare l'occasione rappresentata da un nuovo prodotto o servizio per rinsaldare il rapporto con la clientela abituale e per ampliare il proprio pubblico.

Per alcuni tipi di attività aver aggiunto qualcosa di nuovo nella propria offerta equivale a dover sponsorizzare un evento. I clienti devono sapere di che prodotto si parla e perché l’azienda abbia deciso di trattarlo.

L’elemento in comune che hanno tutti i tipi di commercio è la necessità di dover arrivare al cliente attirando la sua attenzione: la soluzione più trasversale e duttile è l’invio di una newsletter - nel contesto o meno di una campagna di e-mail marketing - con l'obiettivo di:

  • raccontare il nuovo prodotto o servizio in maniera specifica e approfondita;
  • raggiungere il corretto target e stimolarne l'interesse;
  • spingere il pubblico alla conversione (ovvero all'acquisto, alla richiesta di maggiori informazioni, ecc.).   

 

Perché inviare una newsletter per il lancio di un nuovo prodotto?

Scegliere di basare la strategia di marketing per il lancio di un nuovo prodotto sull'invio di una newsletter ad hoc offre molti vantaggi:

  • sarai certo di rivolgerti ad un pubblico interessato alle tue proposte (perché formato da persone che si sono iscritte volontariamente al tuo servizio newsletter);
  • potrai elaborare offerte diverse e sottoporle a segmenti specifici di pubblico (profilando i contatti in base agli interessi o a qualunque altra informazione strategica in tuo possesso);
  • avrai modo di presentare il nuovo prodotto o servizio con un messaggio dal layout grafico accattivante, professionale e responsive;
  • al termine dell'invio, avrai a tua disposizione dati precisi relativi a numero di newsletter aperte, click effettuati dai destinatari e cancellazioni, fondamentali per valutare i risultati dell'invio.
     

Come impostare l'invio di una newsletter per un lancio promozionale

Il prodotto può essere una novità assoluta per il mercato, una novità per le forniture delle aziende in questione, un semplice volantino di offerte mensili che divulghi cosa c’è di nuovo in saldo.

Questi sono solo tre esempi di cosa si intenda per lanciare un nuovo prodotto, appare evidente pur essendoci una necessità comune che le strategie da perseguire siano diverse così come i target.

 

Step #1: raccogliere gli indirizzi email e comporre la lista dei destinatari

Per prima cosa abbiamo bisogno di una mailing list a cui inviare i nostri contenuti, una lista di qualità che contenga contatti:

  • corrispondenti a persone fisiche;
  • raccolti con il consenso degli utenti sia al trattamento dei loro dati personali che alla ricezione delle newsletter;
  • relativi a individui potenzialmente interessati alle proprie offerte.
     

La raccolta deve avvenire in tempi utili, quindi con il giusto anticipo rispetto al momento programmato per il nuovo lancio.

Si tratta di un lavoro meticoloso: maggiore è la cura nella creazione delle mailing list e migliori saranno i risultati raggiunti. Se disponi di un punto vendita fisico, chiedi agli avventori di iscriversi al tuo servizio newsletter compilando un modulo (cartaceo o digitale) per ricevere news ed offerte, viceversa, predisponi degli appositi form di iscrizione per coloro che seguono i tuoi canali di comunicazione sul web (sito, blog, profili social, ecc.).
 

Perché segmentare le liste di contatti è sempre una strategia vincente

Conoscere caratteristiche e interessi dei tuoi contatti ti offre la possibilità di studiare invii mirati, raggiungendo con news e promozioni ad hoc il target di destinatati più inclini a trasformarsi in clienti.

Nel caso di un negozio di calzature intenzionato a promuovere la rivendita di un popolare marchio di scarpe eleganti da donna, ad esempio, rivolgersi a tutti i contatti in modo indifferente, quindi anche agli uomini, potrebbe rivelarsi uno spreco di risorse. Viceversa, con un invio mirato esclusivamente al pubblico femminile, magari segmentato anche in base alle fasce di età, sarebbero garantiti risultati in linea con le aspettative.

In questo, ci aiuta la segmentazione degli iscritti alla nostra mailing list: con OpenDEM, le liste di contatti possono essere personalizzate per gestire in modo sistematico tutti i dati di cui si dispone: oltre al campo canonico relativo all'indirizzo email, è possibile creare ulteriori voci a piacimento (genere, età, interessi, ecc).
 

Step #2: impostare una newsletter professionale

Per lanciare il nostro prodotto abbiamo bisogno di aver già coinvolto la nostra audience nella pregressa strategia di e-mail marketing: esordire con la promozione di un nuovo prodotto potrebbe risultare pretenzioso e sortire un effetto contrario facendoci apparire come interessati solo alla vendita. Più opportuno, quando possibile, far trasparire un reale coinvolgimento nel rapporto che vogliamo intessere con i destinatari.
 

Scelta del mittente e dell'oggetto: un passaggio chiave

Chiari, coerenti e interessanti, così devono essere i nostri contenuti, sin dalle fasi preliminari dell’invio.

Il mittente della newsletter deve essere subito riconoscibile, quindi non ha senso rivolgerci a chi non ci conosce, non è mai entrato in contatto con la nostra azienda o i nostri prodotti. Il rischio è di finire nella cartella spam di questi utenti vanificando tutto il senso dell’operazione.

Immediatezza anche per l’oggetto della nostra missiva: il destinatario deve comprendere subito cosa leggerà nell'email, quindi bisogna subito palesare il tema reale del testo, presentato in maniera accattivante ma non subdola, evitando di fare promesse che non andremo a esaudire nel testo.

Un buon escamotage può essere l’utilizzo di parentesi in cui comprendere il cuore della nostra offerta. Proseguendo l’esempio delle calzature: Arnaldo Calzature -  Collezione estiva (novità Tacchi&Tacchi).
 

Copywriting per newsletter: ricorda di non trascurare i tuoi testi!

Il corpo della nostra mail deve avere come fine quello di “ingaggiare” il lettore rendendogli indispensabile la lettura del testo.

Possiamo ottenere questo risultato con diverse strategie che variano a seconda del prodotto che stiamo lanciando. Un articolo di elettronica necessità di una descrizione accurata ed esaustiva, magari corredata da contenuti multimediali come delle video recensioni che spezzino l’effetto “muro di parole” che tanto spaventa i lettori del web.

Un nuovo profumo in vendita presso un negozio di prodotti di bellezza non ha la stessa duttilità in termini descrittivi, meglio deviare la strategia su eventuali “sconti speciali” per gli iscritti alla mailing list, una sorta di premio fedeltà che svolga la doppia funzione di ingolosire il cliente e fidelizzarlo alla nostra campagna.
 

Scegli con cura la Call to Action: dalla lettura all’azione

Infine, bisogna badare alla conversione del nostro messaggio in un ritorno pratico, quindi sviluppare una buona CTA, call to action.

Si tratta di un elemento, grafico o di testo, che si rivolge direttamente all'utente, spronandolo a compiere l'azione desiderata, generalmente il click su un link.

Posta sempre in evidenza nel corpo della mail, la call deve essere:

  • graficamente accattivante
  • chiara, diretta e composta da poche battute.
  • coerente con i contenuti della landing page alla quale rimanda. Se la CTA è “Partecipa all’inaugurazione del nuovo punto vendita” la pagina di approdo deve essere quella dell’evento e non dell’e-commerce dell’azienda.
     

Chiaramente non si tratta di una scienza esatta, una buona CTA è figlia di prove ed esperimenti da effettuare con la consapevolezza che insieme alla sua efficacia crescerà anche il nostro business.

Ma attenzione a strafare: il rispetto del rapporto con il cliente/lettore è fondamentale e va rinforzato ad ogni invio, solo così la nostra strategia DEM darà i suoi frutti e ci vedrà pronti quando sarà il momento di lanciare un nuovo prodotto.