L'uso di omaggi per incentivare gli utenti a iscriversi alla newsletter e per premiarli.

Introduzione

È innegabile: si possono investire tempo e ingenti risorse nella creazione di newsletter ricche di contenuti interessanti, renderle allettanti con sconti e offerte speciali e visivamente piacevoli grazie a template grafici e immagini realizzate ad hoc, tuttavia, se non si dispone di liste di contatti corpose e di qualità, queste non riusciranno comunque a produrre i risultati sperati.

La raccolta dei contatti e la costruzione delle liste sono attività complesse, che inevitabilmente richiedono un lavoro costante e paziente, ma in grado di generare un ritorno straordinario.

Generare nuovi lead, ovvero contatti potenzialmente in grado di trasformarsi in clienti, è il fine principale di qualunque campagna DEM. Proprio per questo motivo, i contatti non possono essere reperiti in modo casuale, ma devono sempre essere collezionati con il consenso diretto degli utenti, non solo per rispettare le norme relative alla tutela della privacy, ma anche per sincerarsi del reale interesse degli iscritti ai contenuti delle newsletter.

Nell'ottica di reperire molti nuovi contatti in modo rapido, spesso si suggerisce di offrire a tutti i nuovi iscritti un omaggio che li incentivi a fornire il proprio indirizzo email e i dati anagrafici utili per la loro profilazione, nonché il consenso alla ricezione dei messaggi.

Premiare gli utenti con un regalo in cambio della loro iscrizione può essere uno stratagemma molto utile, tuttavia, in alcuni casi può rivelarsi un'arma a doppio taglio. Se si vuole sfruttare questa possibilità, occorre conoscere tutti i pro e i contro e scegliere il modo e il momento migliore per presentare agli utenti l'omaggio in questione.

 

Cosa proporre agli utenti

In primis, occorre decidere quale tipo di omaggio proporre agli utenti e valutare il rapporto costo/benefici dell'iniziativa. È evidente che la spesa sostenuta per premiare chi accetta di iscriversi alla mailing list non deve superare il ritorno che ciascun nuovo lead è potenzialmente in grado di generare. In sostanza, se è vero che la creazione di una lista di contatti di qualità è sempre un investimento molto vantaggioso, è altrettanto vero che per sfruttare a pieno le sue potenzialità è indispensabile anche un attento lavoro di progettazione della campagna e dei contenuti delle singole newsletter.

La scelta del regalo da proporre ai nuovi iscritti è legata al tipo di attività, di progetto o di evento che si intende promuovere. È importante che l'omaggio sia in linea con i contenuti proposti dalle newsletter e, in generale, con il tipo di servizi offerti agli utenti.

Gli esempi classici di incentivi con con cui convincere gli utenti a ricevere le newsletter sono:

  • coupon, buoni sconto e offerte speciali, perfette nel caso dei portali e-commerce, ma anche delle attività commerciali con sede fisica;
  • guide, ebook e white paper gratuiti in formato PDF, contenenti consigli circa l'utilizzo di un servizio oppure informazioni utili ai professionisti attivi in un determinato settore, un'ottima soluzione per i servizi online di qualunque natura, ma anche per i blog e i siti di informazione;
  • accesso a sezioni e contenuti speciali del proprio sito web;
  • possibilità di partecipare a concorsi a premio o basati sulla raccolta punti.

 

Offrire un omaggio prima dell'iscrizione

Come accennato in precedenza, proporre un omaggio in cambio dell'iscrizione è un escamotage che consente di accrescere il numero dei propri contatti in tempi molto brevi.

Per quanto riguarda la raccolta online degli indirizzi email, attraverso form di iscrizione da inserire sul proprio sito web, blog o sulle pagine dei social network, la soluzione più efficace consiste nel presentare sempre insieme il modulo per l'opt-in e l'annuncio del dono riservato ai nuovi iscritti.

In questo caso, si rivelano particolarmente utili i banner pop-up programmati per comparire quando l'utente effettua uno scroll verso il basso della pagina di un sito o quando decide di abbondarlo: in tali momenti aumentano le chance di riuscire a intercettare l'attenzione degli utenti e di convincerli ad accettare l'offerta.

Invitare gli utenti offrendo loro un regalo, magari specificando anche la breve durata dell'offerta e tutti i suoi vantaggi, assicura un ampio margine di successo. D'altra parte, questo tipo di strategia comporta anche una serie di rischi:

  • gli utenti potrebbero iscriversi alla mailing list solo perché interessati al regalo e non prestare alcuna attenzione al successivo invio delle newsletter;
  • gli utenti potrebbero scegliere di effettuare l'unsubscribe immediatamente dopo aver scaricato il contenuto gratuito o sfruttato il buono omaggio.

In sostanza, il pericolo è che la propria lista perda utenti con la stessa velocità con cui li ha guadagnati oppure che finisca con l'essere costituita solo da contatti che non rientrano nel target desiderato.

Questo escamotage va quindi utilizzato con misura e riflettendo sempre molto attentamente sul tipo di omaggio che potrebbe attrarre proprio il pubblico al quale ci si intende rivolgere.

 

Offrire un omaggio dopo l'iscrizione

Sorprendere i contatti che si sono registrati di recente alla propria lista con un omaggio inatteso può essere un'altra interessante iniziativa.

In questo caso, l'obiettivo non è quello di attrarre il maggior numero di utenti possibile, dal momento che l'offerta non viene in alcun modo reclamizzata prima dell'avvenuta iscrizione, bensì quello di lavorare sin da subito sulla fidelizzazione della propria utenza, dimostrando che le newsletter inviate non hanno uno scopo meramente commerciale e pubblicitario, ma sono pensate proprio per essere utili ai lettori.

Questa strategia comporta vantaggi innegabili: gli utenti cominceranno ad associare le newsletter a messaggi che offrono vantaggi diretti e immediati e certamente non mancheranno di consultarle anche in occasione degli invii successivi.

Curare questo tipo di iniziative è impossibile senza il supporto dei giusti strumenti. Grazie a OpenDEM e alle tante funzioni proposte dalla piattaforma online per l'Email Marketing, anche gli utenti meno avvezzi a questo mondo e alle sue regole possono creare newsletter impeccabili, dall'ottimo impatto grafico e ricche di contenuti.

OpenDEM dà la possibilità di allegare file con qualunque tipo di estensione ai messaggi, rendendo, ad esempio, molto semplice omaggiare i contatti con un piccolo documento PDF. Naturalmente, quando le dimensioni del file in questione cominciano ad essere importanti, la soluzione consigliata è quella di inserire all'interno della newsletter un link ad un risorsa esterna che consenta di effettuarne il download. In questo modo, sarà anche possibile verificare in maniera diretta l'esatto numero di utenti che hanno cliccato sul collegamento, dimostrandosi interessati all'offerta, grazie al meccanismo di rilevazione del Click-through Rate.